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Adriano Droga è nato a Palermo nel 1974, dove attualmente vive e lavora. Dopo la maturità scientifica, si laurea nel 2004 presso la Facoltà di Architettura di Palermo, nello stesso anno consegue l’abilitazione alla professione. È iscritto all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo al n°4980.
Durante il percorso di studi, nel 1999, consegue un diploma di grafico pubblicitario.

È iscritto all'elenco regionale dei tecnici abilitati alla certificazione energetica degli edifici al n°9523, pubblicato dalla Regione Siciliana - Assessorato dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità - Dipartimento dell’Energia.


Collabora, dal 2003 al 2006, con un portale di arte e cultura www.whipart.it (associazione Onlus), come Responsabile della Funzione Comunicazione. Ama dipingere, ama la fotografia e l’arte in ogni sua forma di espressione.

Matura significative esperienze formative progettuali con studi professionali a Palermo, in cui svolge attività di progettazione architettonica, comunicazione, pubblicità e grafica.
Collabora periodicamente come progettista, per conto di aziende di arredamento per interni.

Svolge la libera professione nel campo del restauro, nuova edificazione e architettura d’interni, sia in ambito residenziale che in quello riguardante gli spazi commerciali e di lavoro, ponendo attenzione alla fattibilità e alle tematiche del costruire, non trascurando mai la qualità dei dettagli, sia in fase di scelta attenta dei materiali che nella cura della posa in opera, con una passione totalizzante alla direzione dei lavori.

I suoi progetti sono ambienti essenziali e lineari, ma nel contempo armonici e piacevoli da vivere, mai carichi di forme ridondanti e superflue, avvalendosi di forme pure, geometriche, volumi semplici inseriti mediante intrusioni, sottrazioni e rotazioni dettate dalla regola e mai casuali, considerando la luce naturale materia da manipolare, stimolando la curiosità e rendendo ogni volta diverso il percorso del visitatore occasionale o quello di chi vive quello spazio.


"Non ammetto compromessi nelle cose: o le odio o le amo. Ecco alcune di quelle cose: odi et amo..."

 
 
 
 
 
 
 
 
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